
L’amicizia è una gran bella cosa.
Ci si sceglie tra simili per condividere le comuni stranezze ed essere sostenuti nei comuni deliri.
Gli amici si somigliano più o meno in tutto, hanno lo stesso senso dell’umorismo, gli stessi interessi e, noto con terrore, le stesse pazzie.
Fino a qualche anno fa, Viola, Panna ed io eravamo caste e pure, intendo proprio sessualmente.
Poi è successo che Viola ha cominciato a frequentare un ragazzo già impegnato che l’ha iniziata al sesso improprio, per poi completare definitivamente la sua formazione con un secondo ragazzo, fidanzato con un’altra, ovvio.
Panna ha aspettato più anni per concedersi, ma si è lasciata scivolare sul sedile di una monovolume, con il fortunato che l’ha fatta sua, addirittura al secondo appuntamento!
Di me non parlerò, ma va da sè che se sono amica di queste due, anch’io poi tanto normale non sono, in quel senso.
Sì, bella l’amicizia, ti senti capita da persone simili a te e, in parte, sostenuta nei deliri.
Questo mi inquieta.

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