
La mia prima volta in un sexy shop, e per ora l’unica, è stata casuale e davvero sorprendente.
Era un bel pomeriggio di inizio estate, un amico ci aveva accompagnate a far compere e poi a vedere la sua piccola fattoria, fuori città.
E’ un appassionato di volatili e ha varie specie di pennuti, la mia amica ed io ne siamo rimaste stupite.
E pensare che le sorprese migliori dovevano ancora arrivare!
Nel riaccompagnarci a casa, ci ha proposto di andare all’inaugurazione di un nuovo negozio, un sexy shop, appunto, e il modo disinvolto e naturale che ha avuto di proporcelo ci ha fatto accettare, anche se con un po’ di imbarazzo.
Entrando nel negozio, a testa bassa, mi aspettavo il peggio, ma era pur sempre un’inaugurazione, per cui c’era un’ atmosfera simpatica e di complicità.
Il tour tra la merce esposta è stato divertente, soprattutto quando abbiamo visto la biancheria intima con gli inserti di pelliccia e la fantasia di forme e misure dei giochini erotici esposti.
L’articolo più sorpendente? Un pallone come quelli su cui ci si siede e si rimbalza, ma con l’aggiunta di un “accessorio” sulla sommità: per chi ama il sesso giocoso, presumo.
L’articolo su cui ci siamo più interrogate? Un filo di perle a cui proprio non sapevamo dare un’utilità, ma il nostro amico ci ha spiegato che non si mette al collo, ma si inserisce nella donna e dà piacere nello sfilarlo: per donne di classe ed eleganti che non rinunciano alle perle neanche a letto.
L’articolo più simpatico? Le cannucce per bibite, con forma fallica, esposte proprio vicino al buffet che prevedeva pasticcini di forme classiche e non ambigue, come mi aspettavo, ma ormai pensavo solo in versione hard!